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TARTARUGHE - CITES / sistemazione
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Il segreto per allevare le tartrughe è il disporre di un ambiente a loro dimensione
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Sconsigliamo i terrai, a meno che non siano estremamente puliti, areati, ed aperti alla luce del sole, da considerare come una sistemazione provvisoria. I migliori risultati si ottengono ricreando un ambiente naturale all'aperto. Al contrario di quanto uno possa pensare, far passare l'inverno al caldo, è controproducente e dannoso. Il freddo ed il letargo non deve essere motivo di "pena" da parte di noi umani. Bisogna invece sorvegliare e proteggere gli animali da bruschi sbalzi termici, e dal gelo. Tenere sveglio l'animale in inverno è molto pericoloso, a causa dei virus. I primi due anni le piccole testuggini possono tuttavia stare anche in uno spazio relativamente piccolo, come in una vaschetta di plastica quadrata (non rotonda) ad orlo alto e liscio (per evitare la fuga). Il fondo deve essere costituito da uno strato di terra argillosa o legno cippato (corteccia e rami spezzettati) recuperabili in segheria a 4,00 euro/quintale. La difficoltà di questa sistemazione è mantenere una modesta umidità conservando elevato l'igiene. Evitate qualsiasi altro materiale, in quanto i piccoli tendono ad ingerire corpi estranei: no a segatura, trucioli, umus o terra da fiorai (che contiene anche prodotti organici malsani), no torba, no sabbia, ghiaia fine, lettiera dei gatti, no seppiolite. In inverno, sistemate la vaschetta sul davanzale di una finestra, in un posto riscaldato (da 20 a 25 gradi di giorno) e possibilmente soleggiato, vicino ad una fonte di calore, ma sempre con acqua pulita. Non è importante che la luce solare sia diretta, e che passi dal
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Un terrapieno su un terrazzo è una soluzione abbastanza buona per tenere una tartaruga, magari coltivando pure l'insalata, tuttavia non è ancora quella ideale. Gli aspetti negativi sono: - Nel periodo caldo, l'animale non ha possibilità di trovare il fresco, non ci sono alberi, e manca il sottosuolo naturale dove in estate la temperatura rimane attorno i 20 gradi. In un condominio, nel periodo caldo si può arrivare ad avere anche 35/40 gradi negli appartamenti, e quindi anche tutto il terrapieno rimane esposto a simili condizioni. In natura invece, la terra rimane sempre fresca. - Se la terra non tocca il solaio, e c'è una intercapedine nella cuale passa l'aria, durante la stagione fredda la terra diventa troppo fredda. In natura invece, la terra a 10 cm di profondità mantiene sempre una temperatura attorno i 10 gradi.
In conclusione, possiamo dire che il terrapieno può andare bene solo per le sistemazioni provvisorie durante le mezze stagioni.
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vetro: l'importante è che sia luce solare. Cercate di lasciarle tranquille… anche se il vostro affetto vi stimolerà a prenderle in mano sovente. Se invece optate per la sistemazione esterna, potete mettere i piccoli dentro delle "aiuole" realizzate con mattoni pieni e lisci (si arrampicano) semplicemente appoggiati sul terreno, e sempre con i mattoni potete anche
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fare delle casette a ridosso di un muro, ma sempre con sopra la terra . Queste recinzioni sono pratiche perché si possono spostare. La tana della tartaruga dovrà sempre essere più in alto, perché in caso di temporali l'acqua non deve rappresentare un pericolo di annegamento. Tenere lontani cani e gatti, e fare attenzione ai topi ed ai corvi.
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RECINZIONI - E' un luogo comune ritenere che le tartarughe scavino delle gallerie per scappare. Invece no. Al massimo fanno una buca per rintanarsi, Perlomeno, nella mia esperienza, non ho mai trovato un soggetto che abbia intenzionalmente eseguito una buca con l'intenzione di raggiungere una meta. Di solito la tartaruga vuole "scavalcare". Possono però infilarsi sotto una rete di recinzione. La loro costituzione le rende abbastanza goffe e pesanti, ma non sottovalutatele troppo. Loro si possono arrampicare con dimestichezza su reti metalliche e persino alcuni muretti se hanno le pareti con delle protuberanze. Comunque, si possono agevolmente contenere in aree delimitate da semplici mattoni con i lati lisci, oppure dei blocchetti di cemento. E' importante mantenere un'altrezza tutto attorno che sia almeno 3 volte la lunghezza dell'animale. Fate attenzione se mettere diversi animali in un unico recinto, perché questi faranno una piramide salendo in groppa ai compagni, e troveranno una via di fuga. Valutare bene l'altezza delle sponde in funzione al numero di animali presenti.
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Le casette. Qui ci sono alcuni esempi di soluzioni abitative abbastanza ideali. E' importante che la casa rimanga all'asciutto durante i temporali, quindi eventualmente utilizzate un nilon (nailon) per impermeabilizzare il tetto. E' importante che questo sia spesso, o coperto da uno strato di terra al fine di mantenere una inerzia termica all'interno. I mattoni pieni vanno bene. Appoggiati sulla terra mantengolo la stessa temperatura ed umidità del suolo. Per evitare l'allagamento dell'interno, si può anche costruire le casette su una zona rialzata, riportando prima del terreno formando una "collinetta". Il passaggio di ingresso deve avere la pendenza verso l'esterno, mi raccomando altrimenti con un temporale rischiano di annegare. La casa va fatta bene, da un "architetto"!
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